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La Buona Volontà
Gli amici del coro
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La parola ai coristi
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9 dicembre
2007
Ero presente ieri sera a Vignate e
mi avete entusiasmato: siete stati fantastici.
Siccome mi diletto a scrivere in dialetto milanese ho pensato
di dedicarvi una poesia con la speranza che sia di vostro gradimento,
ancora grazie per ieri.
Renato Colombo
LA CORAL DI SS.PEDER E PAOL DE
GESSAA
SERADA DE GRAN MUSICA STASERA (8/12/2007)
Che gran serada èmm vissuu stasera
la m’ha faa vegnì la pèll de cappon
tant che son minga sicur ch’el sia vera
ma l’è staa instèss ‘na grand emozion
che musica, che concert, che coral
l’è staa on quaicòss pròppi colossal.
A la coral vottanta serom abituaa
col repertòri gospel e spiritual
ma ne serom minga a quei de Gessaa
settanta persònn pù i orchestral
dì che hinn staa bravi l’è dì, tròpp
pòcch
sont andaa foeura de coo, de mattòcch.
Da tant me sentivi nò inscì ben
sont a staa tutt ciappaa, tutt avvòlt
gh’avevi el mè coeur tutt quant pien
intanta che scoltavi, lì raccòlt
ve disi grazie, on grazie de coeur
m’avii regalaa on bèll batticoeur.
Mì che vegni de Milan, m’è
sembraa
per ona sera de vèss tornaa indree
seri là, a la Scala e minga a Vignaa
anca mì a la prima a la gran soiree
l’è staa on gran piasè stà lì
a sentiv
e sto piasè voeuri ancamò riviv.
On brao al maester e vun al direttor
avii miss insèma on quaicòss de bèll
de la musica sii i ambasciador
la vòstra coral l’è on gran gioièll
bei e bravi, senz’alter merit del maester
e cantii de angiol e minga de terrester.
Ai Ronchi on grandissim battiman
speri che andii! Verament lontan.
Con gran ammirazion …… Renato
Colombo
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27 ottobre 2007
All'attenzione del direttore Mario
Ronchi
Nonostante sia passata una settimana dal "CONCERTO
D'AUTUNNO" sento ancora dentro di me cantare
le stupende voci della corale "Ss. Pietro e Paolo" di
Gessate accompagnate da una dolce melodia di un'orchestra altrettanto
brava. E' con grande piacere che ogni anno ritorno puntuale a
questo appuntamento con la speranza che prima o poi possa ascoltarvi
più da vicino.
Rinnovo i miei più sentiti complimenti per il vostro impegno
e la vostra bravura che ogni anno riesce a tenerci incollati alle
sedie per più di due ore.
Un in bocca al lupo per il concorso regionale di domani.
Un caloroso saluto Massimo
Bonadeo e famiglia
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24 maggio 2007
Era parecchio tempo che non visitavo
il sito e.... devo dire che ne sono rimasta positivamente colpita...quanta
raffinatezza, quanta cura e sopratutto quanto amore si evince
nello sfogliare il sito, esattamente ciò che si prova ad
ascoltare un Vostro concerto: emozione, gioia ed enfasi.... non
vedo l'ora di poter ascoltare, di nuovo estasiata, il rincorrersi
sfrenato delle note e dei sentimenti nelle navate della Chiesa
di Gessate ... grazie e grazie ancora per l'emozione che ogni
volta generano e generate
Con affetto Lorena R.
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4 dicembre 2006
Carissima Corale di Gessate,
ho appena assistito alla magnifica esibizione della
Corale al Museo Diocesano di Milano nella giornata del 3 dicembre
2006. Sento di dover dedicare questi pochi cenni di commento e
lode prima che le fresche impressioni svaniscano dalla mia mente.
Era la prima volta che seguivo la Corale in trasferta. In questo
auditorium profondo e raccolto sembrava che le onde sonore avvolgessero
gli spiriti. Captavo i minimi dettagli della musica e del canto.
L’orchestra assiepata attorno al suo direttore sembrava
poterlo assecondare con la massima attenzione. I coristi erano
concentrati, preparati, sicuri. Le voci sole in prima fila cantavano
quasi tra il pubblico. Avvertivo un senso straordinario di partecipazione.
Ogni alito, ogni respiro, ogni movimento veniva percepito, forse
per questo l’intento al raggiungimento della perfezione
era coronato da successo. Il maestro Costante, da orfano consolato,
assisteva ai margini della sala ai virtuosismi della “sua“
corale affidata al direttore Pelucchi. Il suo sguardo furtivo
e bonario indagava i movimenti delle labbra di ogni singolo corista
a giudicarne gl’istanti delle entrate. Si intravedeva qualche
cenno impercettibile di intesa, di assenso, qualche elevazione
degli occhi in segno di sacrificio. Ma od ogni conclusione di
fraseggio, ad ogni passaggio compiuto, s’intuiva un lieve
sorriso. Credo di aver apprezzato la Corale come non mai. Forse
l’effetto della trasferta, o l’emozione di cantare
davanti a un pubblico sconosciuto e più critico ne hanno
aumentato l’impegno, forse, come accennavo, l’acustica
ottimale ne ha esaltato le caratteristiche, sta di fatto che l’apprezzamento
dei virtuosismi vocali è stato totale. Penso che il canto
della Corale abbia ormai raggiunto una compattezza e insieme una
malleabilità straordinaria.
Dopo averlo udito varie volte, ho apprezzare con
sommo compiacimento l’Ave Verum Corpus, brano che riesce
a frastornarmi la mente con la sua delicatissima entrata e suoi
fraseggi armoniosi.
Devo dire inoltre che apprezzo ad ogni ascolto di più la
non facile (per me) Spatzen Messe. Intuisco che l’esecuzione
di questo brano sia giunto a un livello eccelso.
Infine, l’Alleluja del bis è qualcosa di meraviglioso
che si ripete magicamente. La voce piena, rafforzata ed estesa
nella sua potenza dai quattro stupendi solisti che si uniscono
al coro, rendono impareggiabili i finali dei concerti.
Il pieno successo è stato testimoniato dalle lunghe ovazioni
di un pubblico “non di parte”. Soprattutto, ho udito
un qualificato commento del personale dirigente del museo che
asseriva di non aver mai udito un simile “Alleluja”.
Anche i miei ospiti sono rimasti entusiasti e pienamente soddisfatti,
e sarò lieto di poterli invitare nuovamente, se non ad
ogni occasione, sicuramente ai prossimi Concerti d’Autunno.
Grazie e arrivederci,
Walter Visconti
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30 settembre 2006
Volevo innanzitutto complimentarmi per il sito
internet che permette di navigare con estrema facilità
lungo il percorso della Vostra storia e trasmette immediatamente
l’organizzazione, la crescita e la tenuta nel tempo della
Corale.
Mi sono affezionato al Concerto d’Autunno
sin dalla sua nascita e da allora non perdo occasione, ogni anno,
di partecipare a tale evento indubbiamente perché la musica
ha un valore inestimabile, ma quando è vissuta dal vivo
in un ambiente Sacro, come la Chiesa di Gessate, ti arricchisce
dentro ancor di più.
Quando sai che il Coro è formato da gente
comune legata dalla passione per ciò che fanno ed il loro
operato si suggella nell’ormai immancabile “Concerto
d’Autunno”, che si erge a giudizio degli sforzi di
un anno intero, non si può far altro che ringraziare per
questo momento di solennità che ci viene regalato.
I regali sono belli soprattutto se provengono dal
cuore ed il Concerto ne è una dimostrazione e proprio per
questo, più che spettatore, si diventa partecipe del successo,
si percepiscono le emozioni che il contesto trasmette e condividi
con tutti la gioia di questo evento.
Il mio augurio è che possiate continuare
sempre come avete fatto finora, ma soprattutto con quell’umiltà
che Vi contraddistingue e che penso sia il vero legante di questo
“Coro”.
Con affetto
Cesare Guarino
Pedrengo (BG)
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30 gennaio 2006
Carissimo Mario,
nonchè direttore artistico della Corale di Gessate SS.
Pietro e Paolo,
non posso esimermi dall'inviarTi i miei più sentiti e sinceri
complimenti e ringraziamenti per la perfetta riuscita del concerto
di Ottobre.
Ho già avuto la possibilità di poter
risentire più volte la registrazione del concerto e di
gustarmi quegli istanti a volte sublimi che solo la musica sa
trasmettere.
E' difficile dire quanto valga il poter assistere
e gustare un concerto come quello che avete saputo fare VOI tutti
della corale, dal primo all'ultimo.
Io che abito in un altro paese dove non esiste una corale del
genere, trovo che Gessate sia un paese fortunato ad avere un coro
di tale livello, a mio avviso professionistico, ma che forse vale
molto di più proprio perchè fatto dalle persone
con passione, persone che, per una sera, diventano veri artisti
ed offrono, ai loro concittadini e non, il frutto del loro impegno.
E lo dimostra la molta strada fatta proprio nella professionalità;
già alcuni anni orsono il livello era buono, ma basta risentire
le registrazioni di 3-4 anni fa per vedere quanta strada è
stata percorsa grazie alla abnegazione, studio, pazienza e piacere
di stare assieme.
Un altro apporto notevole penso sia stato dato
anche dal nuovo Direttore del Concerto d'Autunno, il maestro Pelucchi
e grazie a questo tutta la corale ne ha risentito benevolmente.
Questo successo, che puntualmente si rinnova, spero
che continui ancora per molti anni e spero anche che il coro possa
attirare nuovi giovani così da continuare nella sua storia,
questo è l'augurio che voglio darVI.
Spero quindi di poter assistere a molti Vostri concerti.
Con questo colgo l'occasione per fare gli auguri
di Buon Anno a Te ed a tutta la corale con tanti nuovi ringraziamenti.
Cordiali saluti.
Brambilla Luigi
Settimo Milanese (MI)
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Presezzo, 13 gennaio
2006

Ho visitato il vostro "sito" che ho trovato molto bello
ed articolato; a chi non vi conosce balzerà subito all'occhio
l'organizzazione che permette di realizzare il tutto, l'importanza
che date ad ogni aspetto del vostro stare assieme ed al singolo
componente e collaboratore della corale, credetemi questa è
la forza dei vostri risultati, che va al di là dell'aspetto
professionale di assoluto livello.
La mia attenzione inevitabilmente si è soffermata
al grande evento del Novembre 2003, che mi ha visto protagonista
grazie alla fiducia da voi riposta nella mia persona e, nonostante
le immagini di allora siano fissate in modo indelebile e nitide
nella mia mente, il rivederle, attraverso la vostra cronistoria,
ha rievocato in me ancora le stesse emozioni provate, quali l'attesa,
l'entusiasmo, la paura e soprattutto la grande gioia dell'incontro
con Sua Santità Giovanni Paolo II, oltre alla soddisfazione
di essere stato partecipe di
un evento unico.
Questo è possibile poichè il vostro gruppo è
formato da persone vere che accolgono e mettono in condizione
di dare il meglio a chi come me è chiamato a collaborare
con voi.
Nel recente concerto di Ottobre 2005 ho constatato
che il pubblico non era semplicemente spettatore, bensì
protagonista del concerto, assaporava la bellezza delle varie
esecuzioni, sottolineava la vostra bravura con una
partecipazione attenta e calorosa.
I traguardi raggiunti sono il risultato di tanto
impegno, costanza, capacità canora, organizzazione e, poichè
siete persone vive e vivaci, sicuramente sarete in grado di registrare
nel tempo sul vostro sito altri eventi di rilevante valore artistico
che non mancherò di seguire.
Avervi incontrato per me è stata una grande
fortuna ed un forte e significativo momento di crescita, la proporzione
fra quanto dato e ricevuto è impari, dirvi semplicemente
grazie è poca cosa, sono orgoglioso ed onorato di aver
condiviso con voi alcuni momenti della vostra straordinaria storia.
Un saluto ed un abbraccio a tutti.
CON STIMA E GRATITUDINE VS.
Rota Bruno
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1 dicembre 2005

Non tento nemmeno d'immaginare l'immane lavoro che comporta l'allestimento
di un "sito" Internet di questo livello e sono orgoglioso
di essere menzionato con tanto di fotografia.
Ho sempre stimato, fin dalla mia prima collaborazione per il
Concerto d'Autunno, la Vostra corale per l'impegno, il coraggio
e la serietà nell'affrontare le "PROVE" alle
quali era chiamata, ma dal novembre del 2003 mi sento legato a
Voi in modo del tutto speciale: sappiate che occuperete sempre
un posto particolare in un angolo del mio cuore. GRAZIE !
UN FORTE ABBRACCIO A TUTTI !!!!!!!
V.S. AFFEZIONATISSIMO
Sergio Rocchi |
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